Al sē-t che…?

Nel febbraio del 1830, in seguito alla preparazione di un moto insurrezionale, il duca Francesco IV, dopo aver illuso i liberali, li tradì e fece arrestare Ciro Menotti, uno dei capi del movimento, assieme ad alcuni congiurati (3 febbraio). Ma le truppe ducali non riuscirono a domare l’insurrezione in tutti i centri della provincia e, per di più, su Modena stavano marciando numerose forze liberali provenienti dal Bolognese. A questo punto il duca intimorito (5 febbraio) fuggì a Mantova per mettersi sotto la protezione degli austriaci suoi alleati, portando però con sé Menotti prigioniero. A Modena, il 9 febbraio, venne così dichiarata la decadenza del dominio estense e creato un governo provvisorio capeggiato dall’avv. Biagio Nardi col titolo di dittatore e comandante delle milizie Pietro Maranesi.
In quei giorni, in occasione di un’opera al Teatro comunale, tutti i cantanti si presentarono sul palcoscenico con una sciarpa tricolore a tracolla e la coccarda all’occhiello.
(Giorgio Boccolari, “Dalla Restaurazione all’Unità”, pp. 195, 212, in AA. VV., Modena nella storia, Il Fiorino, MO, ’92.

   

Arresto di Ciro Menotti. Ricostruz. di E. Matania. Museo del Risorgimento di Modena" (Da Andèm avanti, a cura di D. Colli, M.D'Orazi, Il Portico, Carpi, '11, p.28).

Giancarlo Silingardi, Modena nei secoli, Ediz. Teic, MO, ’70, p. 176 e sgg.).

"Uniformi militari estensi"
(Da www.colligite.net  / anima12 / ducato ("Il Ducato di Modena" 1814-1859).