Editoriale

       
Sono con orgoglio a ricordare a tutti i nostri lettori che Folclore Contadino, il primo ed unico mensile on line di folclore e cultura contadina in Italia, compie 6 anni (è stato iscritto in Tribunale a Modena come giornale proprio nel febbraio 2006).
In un momento di grande crisi di valori come questo, il successo del nostro mensile e di tutto quello che vi ruota intorno non può che farci piacere: sono tante le persone che ci seguono e che ci stimolano con idee e partnership.
Presentiamo un sacco di novità – alcune realizzate e altre in cantiere – a partire dal restyling del sito stesso, che comunque ha già avuto un riconoscimento importante nel 2009, sia per il livello contenutistico (merito di Sara e Giorgio) sia per quello strutturale (merito di Roberto).
Metteremo nuove rubriche, alcune delle quali interattive, grazie anche ai vostri suggerimenti e a nuovi collaboratori e pure ad un fotografo (Lorenzo), che cura la nostra nuova PhotoGallery.
Abbiamo allargato gli orizzonti per divulgare sempre più la Cultura contadina e le nostre radici: Sara e Giorgio pubblicano un libro ogni anno sull’argomento; abbiamo sperimentato collaborazioni con musicisti professionisti, intervallando narrazioni a brani musicali in dialetto; partecipiamo attivamente alle iniziative culturali promosse; ci siamo cimentati nella recitazione di scenette, poesie e zirudelle; continuiamo a collaborare con molti comuni della nostra provincia e di quelle limitrofe, con biblioteche, scuole, associazioni ed enti vari e col Museo della Cultura contadina e della Scuola di Sant’Antonio di Formigine.
Sara e Giorgio hanno parte attiva nella fortunatissima trasmissione televisiva MO Pensa Te di Andrea Barbi su TRC, in qualità di esperti di dialetto e di etimologie dialettali, che ha fatto sempre più conoscere il nostro sito. Infine Giorgio ha allestito mostre di pittura sul tema della Cultura contadina, addirittura con la tecnica del “vinarello” (v. il sito collegato www.acquerellodivino.it ).
Un altro grande risultato è quello di avere tra i nostri seguaci tantissimi giovani e questo era ed è il nostro più importante obiettivo, nel momento in cui siamo andati su Internet e Facebook, perché siamo proprio noi giovani che dovremmo conoscere le nostre radici, per non perderle, pur vivendo in un mondo aperto ad altre etnie e culture. Non puoi sapere dove vai, se non sai da dove vieni!
Ci scrivete e ci seguite in tanti ogni settimana sul sito e ancora più numerosi in televisione su Mo Pensa Te… un GRAZIE a tutti e prendete nota delle nostre iniziative che puntualmente vi segnaliamo…


Il Direttore Responsabile
Claudia Rinaldi