Il mese di aprile segna l’affermarsi della primavera in tutta la sua bellezza: distese di erba fresca nei prati e fiori ovunque, sugli alberi,  nelle siepi e nei giardini.
I primi giorni del mese erano chiamati “avrilànt” aprilanti, cioè giorni particolarmente piovosi, che rappresentavano la principale caratteristica del mese. Si diceva infatti par Sant- Ermàn, s’a-n piôv incô a piôv e-dmàn, per Sant’Ermanno (7 aprile) se non piove oggi pioverà domani.
Spesso in questo mese cadeva la Pasqua, come avviene in questo anno, in cui festeggeremo una Pasqua chiamata media, compresa cioè fra il tre e il tredici aprile.
Tanti erano i pronostici legati al periodo in cui cadeva la Pasqua, in quanto una Pasqua precoce (bassa), ma soprattutto una Pasqua  alta o altissima (dal 13 al 25 aprile) si credeva potesse arrecare danni o catastrofi.