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Mese di Ottobre

Ottobre


Ottobre: il seminatore

Nel mese di ottobre iniziano giornate in cui fanno la loro comparsa il brutto tempo e il freddo. I contadini, visto il peggioramento climatico, cominciavano a pensare alle scorte di cibo per l’inverno, che non avrebbe tardato tanto ad arrivare, e a come vestirsi con indumenti idonei alla stagione fredda. Si diceva infatti: in utôber còumpra gran e cuàcet, in ottobre compera grano e copriti (in vista del freddo che arriverà).
A ottobre si lavorava ancora moltissimo in campagna, dove proseguivano le raccolte di mele, pere, noci, nespole e, nelle zone risicole, si raccoglieva e poi si trebbiava il riso. In questo mese avveniva anche la semina del grano.
La raccolta più importante, in montagna, era però quella delle castagne che, nella maggior parte, venivano essiccate nei metati ed in seguito sbucciate, portate al mulino e ridotte in farina.
OOttobre però era soprattutto dedicato alla cura del mosto. Dopo la svinatura i contadini aggiungevano acqua sui graspi, producendo mezzo vino e terzanello, a seconda della quantità più o meno grande dell’acqua aggiunta. Il lavoro in cantina richiedeva moltissimo tempo, per questo si diceva: utôber, vèin e cantèina da sîra a matèina, ottobre, vino e cantina da sera a mattina.