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Attualità di Claudia Rinaldi

 
Come sghiacciare i tergicristalli dell'auto: consigli e false credenze

In questi mesi freddi dell'anno dobbiamo fare i conti con il ghiaccio mattutino e lo sa bene chi deve parcheggiare di notte l’automobile in luoghi non riparati. Vi do alcuni consigli per sghiacciare il parabrezza della macchina, sfatando alcune false credenze. Innanzitutto è sconsigliato l'uso di acqua calda: potrebbe anche crepare il vetro per lo shock termico. Altro rimedio sconsigliato è quello di cospargere il parabrezza di sale: i granelli che non si sciolgono finiscono sotto le spazzole tergicristallo, rovinando la gomma e rigando il parabrezza. L'antigelo per auto, cosparso sul parabrezza la sera, defluisce durante la notte, inquina l'ambiente e unge le spazzole tergicristallo peggiorando solamente la visibilità di guida. Contiene infatti sostanze oleose: pochi infatti sanno che il liquido refrigerante, oltre al glicole etilenico anticongelante, contiene molti altri ingredienti per lubrificare e proteggere le parti metalliche e i condotti. Alla fine è sempre meglio premunirsi per tempo, coprire la sera prima i vetri dell’auto con carta di giornale e riempire il serbatoio dell’acqua per la pulizia dei vetri con apposito liquido detergente antigelo. Chi proprio non può fare a meno del fai da te, potrebbe creare una soluzione acquosa con 3 parti di aceto e 1 di acqua e spruzzare alla sera tutti i vetri e il parabrezza (attenzione: quando le temperature sono molto rigide anche in questo caso si rischia il congelamento) oppure 1 parte di acqua e 2 di alcool. Ultimo vecchio rimedio: strofinate accuratamente mezza cipolla, la sera prima, su tutti i vetri della macchina e può essere che il ghiaccio alla mattina non si presenti, almeno per l'odore!