Disegno: Giorgio Rinaldi, Orto in autunno, past. ad acquer.

L’orto in settembre era ancora molto generoso, infatti si potevano raccogliere carote, cavoli, fagioli, finocchi, peperoni, lattughe, radicchi, cicoria, meloni e zucche, solo per ricordare i principali prodotti. Alcune raccolte, come quella dei pomodori o delle melanzane, erano importanti soprattutto in vista della conservazione, in quanto nei mesi successivi sarebbe stato impossibile trovare quegli ortaggi. Le rezdore continuavano anche in questo mese a fare conserve e preparazioni, con frutta e verdura, da utilizzare nei mesi invernali. Ad esempio con le noci e l’aglio preparavano “l’aiêda” (l’agliata) ideale per insaporire pasta e polenta con poca quantità, avendo un fortissimo sapore. In passato tutte le brave rezdore dovevano saper cucinare, stando sempre attente al risparmio!