ll nostro giornale vive grazie ai sostenitori, agli eventi, agli spettacoli che organizza, alle conferenze, docenze, seminari, presentazioni di libri sulle tematiche di nostro oggetto di studio: folclore e civiltà contadina. Collaboriamo con scuole, Università, Comuni, biblioteche, associazioni culturali private, circoli, club, Onlus. Causa la pandemia Covid19 tutte le nostre iniziative in programma da Marzo 2020 a Dicembre 2020 sono state annullate, tuttavia abbiamo continuato ad offrire il mensile gratuitamente ai nostri lettori che ci seguono anche sulla nostra pagina FB, la redazione non si è mai fermata e anzi abbiamo investito nella realizzazione di un nuovo styling del giornale stesso grazie ai nostri collaboratori, web master e grafici (www.folclorecontadino.it). Ogni anno abbiamo dedicato il nostro mensile a un Ciclo dei Mesi con i lavori agricoli stagionali raffigurato su vari capolavori architettonici, come il Duomo di Modena, di Ferrara, di Verona. Quest’anno vogliamo dedicarlo alle 12 statue del Ciclo dei Mesi che Benedetto Antelami scolpì nel 1225 presso il Battistero di Parma, visto che Parma è capitale italiana della cultura 2020+21 e per tutto il 2021 si terrà l’Esposizione temporanea delle suddette statue.

Il nostro mensile on line, primo e unico nel suo genere, fondato e registrato in Tribunale a Modena nel 2006, tratta della civiltà contadina dell’Emilia Romagna ormai scomparsa, per non perdere le nostre radici e non dimenticare le origini di tanti nostri riti, usanze e tradizioni. Ogni mese pubblichiamo ricette tradizionali, antichi mestieri, giochi e indovinelli dei nostri nonni, origini etimologiche di parole e modi di dire dialettali grazie ai due professori (Sara Prati e Giorgio Rinaldi) esperti del Mo Pensa Te di TRC condotto da Andrea Barbi, usanze ripetute ancora oggi, sagre tradizionali, poesie di poeti dialettali che ci inviano le loro opere, consigli per l’orto, per non sprecare cibo come si faceva una volta, fino agli articoli dei nostri giornalisti che si occupano di tematiche di attualità legate al mondo contadino di un tempo.

Fiduciosi di potere riprendere le nostre attività in presenza nel 2021, facciamo a tutti un caro augurio di Buon 2021 e Tgnám  bòta (teniamo botta).

 

DIRETTRICE RESPONSABILE

CLAUDIA RINALDI