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Corso di dialetto modenese del Prof. Giorgio Rinaldi



Gli appuntamenti

Ad appuntamenti, riunioni o veglie era comune augurare un “bèin arivê”, ben arrivato/i oppure il solito diffusissimo “cum andám-ia?/ cum va-la?”, come andiamo?/ come va?. Gli appuntamenti serali erano per lo più fissati con le seguenti espressioni: “a se vdrám a l’Ēvmaria”, ci vedremo all’Avemaria; “dapp basôra”, dopo il tramonto; “al vrēsp”, al vespro; “a la scurîda”, all’imbrunire; “gió da sîra/ vērs sîra”, verso sera.

(v. G. Rinaldi, Leggere e scrivere in dialetto modenese, Il Fiorino, Modena, ’17).