Nel mondo contadino di una volta, il vento, come tutti gli altri elementi naturali, era molto osservato e considerato. Nelle giornate ventose il refolo improvviso che sollevava mulinelli di foglie e polvere, veniva chiamato “il folletto”. Si credeva fosse provocato dalle anime dei bambini morti in tenera età che scendevano sulla terra per visitare i luoghi dove erano vissuti e soprattutto per riprendere i loro giochi di un tempo. Ai giorni nostri, il vento è privato delle sue connotazioni paranormali o folcloristiche, ma assume un’importanza di rilievo per l’energia eolica e la sua transizione energetica sostenibile e pulita, tanto che in tutto il mondo si festeggia il 15 Giugno la giornata mondiale del vento.



