Ormai siamo nel pieno dell’estate e il colore dominante è il giallo, colore del sole e dei campi di grano maturo. Molti contadini avevano già iniziato la mietitura, in quanto, per la maggioranza, il giorno d’inizio era S. Giovanni Battista (24 giugno).

Una volta la mietitura si effettuava a mano, con l’aiuto della falce messoria (l’amsóra). In questo mese terminava la mietitura e seguiva la trebbiatura: dapp al mêder a vénn al bàter (lett., dopo il mietere viene il battere) come diceva anche una conta per bambini. Prima della comparsa della trebbiatrice meccanica (màchina da bàter) la trebbiatura veniva eseguita manualmente con la zêrcia, il correggiato, con cui si battevano le spighe per farne uscire i chicchi.

Luglio è sempre stato, in genere, il mese più caldo dell’anno e, quando una volta non c’erano le macchine, il lavoro della trebbiatura, sotto il sole cocente, risultava particolarmente faticoso.