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Riconoscimenti



Sul numero del 18 marzo 2009 della rivista Computer idea, viene segnalato il sito di Folclore Contadino.




PUBBLICITA', SEO E... TAM TAM

Il nostro sito è apprezzato da un bacino di utenza che si sta espandendo sempre di più grazie alla segnalazione tramite vari canali mediatici, quali ad esempio trasmissioni televisive locali di successo quali "MO PENSA TE", dove i nostri autori Giorgio e Sara partecipano attivamente da anni come ospiti esperti in dialetto, storia locale e modi di dire.
Altra preziosa risorsa del sito è la messa a punto di un'ottima strategia SEO (Search Engine Optimization), ovvero di tutte quelle attività web finalizzate ad ottenere la migliore rilevazione, analisi e lettura del sito web da parte dei motori di ricerca ottenendo così un efficace posizionamento.
Il risultato è facilmente verificabile, provando ad esempio a digitare la parola "folclore" (quindi un termine molto generico), e vedendo comparire sulla prima pagina di Google il nostro sito su... milioni di risultati!
Non manca il passa-parola (o tam tam), l'"operazione di marketing" più antica che rimane molto valida, di gente che partecipa alle nostre iniziative e ai nostri incontri.
Se anche a voi siete entusiasti del nostro lavoro, aiutateci quindi a diffondere e a segnalare il nostro sito e la nostra pagina Facebook, per contribuire a tramandare le nostre tradizioni e le nostre origini.


Particolare menzione nello spazio temi e In dialàtt nel sito:



Progetto a cura di:

> Istituzione Villa Smeraldi, Museo della Civiltà Contadina di San Marino di
   Bentivoglio (BO)

> Provincia di Bologna, Servizio Cultura e Pari Opportunità col sostegno di
  I.B.A.C.N. - Istituto per i Beni Artistici, Culturali e Naturali dell'Emilia
  Romagna



Recensione del libro “Quando non eravamo spreconi” su www.nonsprecare.it



Quando non eravamo spreconi”, il libro per riscoprire le abitudini antispreco dei nonni
Un libro scritto a quattro mani da Sara Prati e Claudia Rinaldi, madre e figlia, che tratta in maniera originale le buone pratiche per ridurre le spese nel bilancio familiare e combattere i tre maggiori sprechi nelle nostre case: acqua, energia e cibo. Vai all'articolo...>>



Recensione del libro “Quando non eravamo spreconi” su https://ortiacasatua.wordpress.com/2015/02/19/quando-non-eravamo-spreconi/



Segnaliamo questo interessante libro, “Quando non eravamo spreconi” di Sara Prati e Claudia RInaldi, di cui ci sarà la presentazione il 7 marzo alle ore 17 presso la sede dell’Associazione culturale Trame, via Borelli, 20 Modena
Vai all'articolo...>>


Articolo tratto dal sito "Non sprecare" del 14/12/2015.
La ricetta della torta con i fondi di caffè, dal libro ‘In cucina non si buttava niente’



Noi di Non sprecare siamo grandi fans della cucina degli avanzi, che vi proponiamo in ogni salsa: non si tratta di mangiare cose scadenti, ma di re-inventare delle ricette in maniera creativa ottimizzando tutto quello che abbiamo in casa. L’idea può essere nuova, o venire dalla tradizione. E’ questo il caso delle ricette contenute nel libro in pieno stile Non sprecare “In cucina non si buttava niente” di Sara Prati e Claudia Rinalidi... Vai all'articolo...>>



Articolo tratto dal sito: www.mercatoalbinelli.it del 15/10/2016
Il Mercato storico della frutta e verdura di Modena ospita strepitose ricette con gli avanzi.

L’ultimo appuntamento autunnale della rassegna dal titolo Libri al Mercato è sabato 22 ottobre, alle 17, con Claudia Rinaldi e Sara Prati che presentano In cucina non si buttava niente, CDL Lo scrigno della memoria Editore... Vai all'articolo...>>



IL CICLO DEI MESI NELLA CIVILTÀ CONTADINA
DAL 16 NOVEMBRE 2017 AL 16 NOVEMBRE 2017
BIBLIOTECA COMUNALE, VIA GUGLIELMO MARCONI, CRESPELLANO (BO)



La Biblioteca di Crespellano presenta il volume a cura di Sara Prati e Giorgio Rinaldi. Il mondo contadino dell’Emilia Romagna visti attraverso le tradizioni, la cultura e i spalti di un tempo.  Vai all'articolo...>>


Articolo tratto da "La Gazzetta di Modena" del 27/04/2017
Giorgio Rinaldi: «Vi svelo i segreti del Modenese: la nobile lingua dei nostri nonni»



Esperto di glottologia ed etimologia è autore di una guida per imparare a parlare dialetto... Vai all'articolo...>>



Articolo tratto da "La Gazzetta di Modena" del 25/10/2016
La scrittrice modenese Claudia Rinaldi: «Storie e inchieste la mia passione»



Il racconto “Tracce nella neve” è arrivato secondo al Premio Guido Cavani. «Lavoro a un romanzo»... Vai all'articolo...>>


Articolo tratto dal sito "Il Giardino dei Libri.it" del 25/10/2016
Claudia Rinaldi, modenese, figlia di due Professori di Lettere e scrittori, eredita la passione per la scrittura e diventa giornalista pubblicista a soli 18 anni. Collabora per più di dieci anni con il Resto del Carlino, occupandosi di cronaca, valorizzazione turistica del territorio, ambiente, cultura e politica per la Valle del Panaro. Pubblica suoi articoli su IBC (Istituto Beni Culturali di Bologna), Comunica (Unindustria Servizi di Modena) e Fatti Nostri. Si laurea in Scienze Politiche e si occupa all’interno di importanti aziende meccaniche del modenese di responsabilità sociale d’impresa, bilanci sociali, relazioni sindacali e selezione del personale. Dal 2005 è dipendente della Provincia di Modena e oggi si occupa di promozione dei Servizi per l’Impiego e ricerca opportunità lavorative. È socia attiva e sostenitrice di molte associazioni che difendono l’ambiente. Appassionata di enogastronomia, si occupa di tutela della biodiversità e di tradizioni culinarie. Dal 2006 è direttrice responsabile del mensile online iscritto in Tribunale a Modena, unico nel suo genere, che tratta di civiltà contadina, cucina tradizionale e folclore. Nel 2010/2011 si classifica tra i vincitori di tre concorsi letterari banditi da Damster Edizioni: “Racconti in Forma”, “I Racconti della notte di San Giovanni” e “Voglio un racconto...spericolato!”. Dal 2011 è una delle parti narranti di recitazione dialettale della rassegna “Cantando e Narrando”, con Marco Dieci e Gigi Cervi, ex band di Pierangelo Bertoli. Con questa pubblicazione, scritta assieme alla madre Sara, riesce a unire tre delle sue maggiori passioni: la scrittura, le tradizioni della sua terra e l’amore per l’ambiente. Vai al sito...>>