Uno dei prodotti, in estate tra i più venduti in pianura era proprio la neve, che proveniva dalle zone alte del nostro Appennino. Attorno alla neve c’era un vero e proprio commercio, sostituito poi, dopo l’invenzione delle prime ghiacciaie, da quello del ghiaccio.

Si ha notizia che nell’alta Valle del Reno (BO), dalla metà dell’Ottocento, si produceva e raccoglieva ghiaccio naturale, che veniva distribuito sia in Toscana che a Bologna. Collegato a questa attività esisteva anche un antico mestiere oggi scomparso: quello del venditore ambulante di ghiaccio, che in estate ne portava delle stecche presso le abitazioni. Qui gli acquirenti le sistemavano in apposite cassette di metallo, dentro le ghiacciaie domestiche. Naturalmente, nel secondo dopoguerra, grazie alla diffusione in tutte le case dell’energia elettrica e quindi dei frigoriferi, anche questo mestiere scomparve.