Giovedì 16 Luglio 2026 ore 20.30 In cucina non si buttava niente
Giovedì sera si è tenuto a Montese un partecipatissimo incontro con i Proff. Giorgio Rinaldi e Sara Prati, volti noti del Mo pensa Te, sul tema In cucina non si buttava niente. Ha presentato la serata Erminio Bernardi, presidente dell'associazione Il Trebbo. Hanno...
Crostatine di frutta estive senza forno e fornelli
Rubrica: La ricetta contadina del mese a cura di SARA PRATI. Per questa estate, vi proponiamo una ricetta della nonna, semplicissima e ideale per la stagione calda perché non richiede forno e fornelli. Si tratta di piccole crostatine dove al posto della pasta frolla,...
E ÙUN VÈEC (E UN VECCHIO)
Poesia del poeta dialettale Sauro Roveda (Dialetto emiliano di Carpi -Mo) E ùun vèec al’s’nà dà che la sò vìta la cùrr šò pèr al blišgòoun, al’s’vòlta indrée e al vèdd da luntàan i fógh e-šmòors dla gioventù… e al sèint come in d’ùun rušàari el vóoš amìighi ed...
Erbazzone Pasquale Modenese “alla contadina”
🌿 Ingredienti 300 g farina 40 g strutto Acqua e sale 800 g bietole (una volta si usavano le erbe spontanee raccolte nei campi come ortica o cicoria) 1 cipolla Ciccioli o pezzettini di salame a piacere 1 pugno di pane raffermo grattugiato (al giorno d’oggi si può...
A I HÒ VÌST (Ho visto)
Poesia del poeta dialettale Sauro Roveda (Dialetto emiliano di Carpi -Mo) A i hò vìst la primavèera, destènder al sóol éeli ed rundanèina. Ho visto la primavera, /stendere al sole/ali di rondine.
PRIMAVÉERA (Primavera)
Poesia del poeta dialettale Sauro Roveda (Dialetto emiliano di Carpi -Mo) A'n vdìiva l'óora ed cùrert incòunter butèerom de drèe dal spàali giurnèedi grìiši ch'ìi apasèsen al cóor. Adèesa tìi turnèeda cùn la fròunt élta, la bòcca ingòorda a bèver i ràag dal...
Marzo: il fuoco scalda la terra mentre la vigna inizia il suo dolce pianto.
Marzo segna il risveglio della natura e delle tradizioni contadine che affondano le loro radici nei riti pagani della fertilità e nel culto della terra. Basti pensare ai riti propiziatori dedicati alla fecondità dei campi tipici dei Calendimarzo, dal latino Calendae...
Cuànd la vîda la zîga, al cuntadèin al réd (Quando la vite piange il contadino ride)
A Marzo nei vigneti avviene un affascinante fenomeno: il pianto della vite. Con l’aumento delle temperature (tra i 7 e i 12 gradi), la linfa inizia a scorrere nei tralci potati e fuoriesce in gocce trasparenti. Questo “pianto” segna la ripresa della pianta che poco...
A Febbraio l’arte della potatura in vigna
Febbraio è il mese della potatura, uno dei lavori più importanti per la futura vendemmia. Il contadino vignaiolo, forbici alla mano, prepara il futuro della vite dopo il riposo invernale. Non è solo una pratica agricola, ma l’espressione dell’arte e della dedizione di...
San Geminiano (31 Gennaio) e le sue leggende modenesi
Il 31 Gennaio Modena è in festa per celebrare il patrono, il Vescovo San Geminiano, il cui corpo è sepolto nella cripta del Duomo e viene esposto al pubblico vestito da paramenti liturgici. I Modenesi sono talmente legati a questa figura storica, tanto da nominarsi...