I mōd ed dîr (i modi di dire)

I mōd ed dîr (i modi di dire)

A m-è d-avîś, mi sembra, credo che … e simili. L’espressione deriva dal lat. videor, sembrare, nella forma mihi visum est, mi sembra. Tuttavia avîś assume anche altri significati: avviso, avvertimento: s’a vén la muría ind i ēśen, tè t-an fē gnanch in tèimp a lêżer...
I mōd ed dîr (i modi di dire)

I mōd ed dîr (i modi di dire)

Fēr i cuê a badalócch, agire in modo rovinoso, caotico, senza cervello. Andēr a badalócch, andare in rovina, a rotoli; avêrn a badalócch, averne in enorme quantità; fēr dal badalócch, fare chiasso. Di etimologia incerta. Sembra derivare dall’antico ital. “badaloccare”...
I mōd ed dîr (i modi di dire)

I mōd ed dîr (I modi di dire)

Tgnîr bōta, tenere botta: resistere, perseverare, reggere. Il modo di dire sembra derivare dalla terminologia dell’antica scherma. (av. sec. XV). In passato indicava anche il sistema di tenere premuto il chiodo per ribatterlo nella parte della punta. Dopo i terremoti,...
I mōd ed dîr (i modi di dire)

Al presentaziòun – Le presentazioni (2)

Mê pēder e mê mēdra i-èin Dêlmo e la Caróla. (Mio padre e mia madre si chiamano Adelmo e Carolina). Cuást chè le Chéco, mê fradēl e cuásta l’ê la Zelestèina, mê surēla. (Questo qui è Francesco, mio fratello e questa è Celestina, mia sorella). Però, préma d-andēr ed...
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Al presentaziòun (Le presentazioni)

Mè a sòun Iusfèin [letteralm. Io io sono Giuseppino] Ind la mê famía a-gh-è trî mas-c e trê fámni: (Nella mia famiglia ci sono tre maschi e tre femmine): mê mēdra, al mê dô surēli, mê pēder, mê fradēl e mè (mia madre, le mie due sorelle, mio padre, mio fratello ed...
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Segni grafici per vocali turbate (3)

Dopo aver visto, nella lezione precedente i diacritici sulle vocali, concludiamo con quelli sulle nasali. Considerato che ormai nelle parlate modenesi le nasali vanno scomparendo e per non appesantire con ulteriori segni o accenti ho deciso di scegliere le soluzioni...
I mōd ed dîr (i modi di dire)

Segni grafici per vocali turbate (2)

Dopo aver visto, nella lezione precedente i diacritici sulle A, vediamo ora quelli su  O e U, che sono tipici di aree frignanesi. Ö  suono leggermente prolungato di o molto chiusa, tra o ed e. In alcune aree del Frignano il suono turbato si avvicina più alla...
I mōd ed dîr (i modi di dire)

Segni grafici per vocali turbate (1)

Per vocale turbata si intende un fonema che presenta combinazioni  di vocali diverse, es.: forme intermedie tra E e O (ö), tra U e I (ü), tra A e O (å) ecc. Questi suoni particolari, che non esistono in italiano, vengono indicati con particolari segni grafici e...
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1/2 Parole su cui non occorre mettere gli accenti

Nelle lezioni precedenti abbiamo parlato degli accenti in dialetto, tuttavia esistono anche tante parole su cui non occorre mettere gli accenti: tutte quelle che si scrivono, si pronunciano come in italiano e ne hanno lo stesso significato: aria, burla, campana,...
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Accento circonflesso

ACCENTO CIRCONFLESSO Proviamo ad adattare gli accenti ai suoni/ fonemi vocalici di tutte le parlate modenesi, consapevoli che i fonemi in dialetto sono più numerosi che in italiano. In quattro lezioni, prendiamo in considerazione i suoni delle “vocali semplici” e...
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Accenti

Proviamo ad adattare gli accenti ai suoni/ fonemi vocalici di tutte le parlate modenesi, consapevoli che i fonemi in dialetto sono più numerosi che in italiano. In quattro lezioni, prendiamo in considerazione i suoni delle “vocali semplici” e proponiamo 4 accenti...