
Ricetta contadina
Erbazzone Pasquale Modenese “alla contadina”
🌿 Ingredienti 300 g farina 40 g strutto Acqua e sale 800 g bietole (una volta si usavano le erbe spontanee raccolte nei campi come ortica o cicoria) 1 cipolla Ciccioli o pezzettini di salame a piacere 1 pugno di pane raffermo grattugiato (al giorno d’oggi si può...
Attualità
San Geminiano (31 Gennaio) e le sue leggende modenesi
Il 31 Gennaio Modena è in festa per celebrare il patrono, il Vescovo San Geminiano, il cui corpo è sepolto nella cripta del Duomo e viene esposto al pubblico vestito da paramenti liturgici. I Modenesi sono talmente legati a questa figura storica, tanto da nominarsi...
Cosa Facciamo
27 Settembre 2025 a Carpi, 4 a edizione Premio Giornalistico Regionale Sandro Bellei
Sabato 27 Settembre, durante l’Emilia Food Festival, presso l'Auditorium Loria di Carpi si è tenuta la 4° edizione del Premio Giornalistico Regionale intitolato a Sandro Bellei, noto giornalista, gastronomo, cultore del dialetto e delle tradizioni modenesi, nel 10...
Poesia
A I HÒ VÌST (Ho visto)
Poesia del poeta dialettale Sauro Roveda (Dialetto emiliano di Carpi -Mo) A i hò vìst la primavèera, destènder al sóol éeli ed rundanèina. Ho visto la primavera, /stendere al sole/ali di rondine.
Antichi mestieri
Un antico mestiere: l’impagliatore di sedie.
Un diffuso mestiere di un tempo era quello dell’impagliatore di sedie, poiché molto spesso nelle case dei contadini, il fondo delle sedie impagliate, con l’uso, si logorava. A questo punto era richiesta l’opera dell’impagliatore di sedie. Questo artigiano...
Proverbi contadini
Cuànd la vîda la zîga, al cuntadèin al réd (Quando la vite piange il contadino ride)
A Marzo nei vigneti avviene un affascinante fenomeno: il pianto della vite. Con l’aumento delle temperature (tra i 7 e i 12 gradi), la linfa inizia a scorrere nei tralci potati e fuoriesce in gocce trasparenti. Questo “pianto” segna la ripresa della pianta che poco...
Tradizioni contadine
Marzo: il fuoco scalda la terra mentre la vigna inizia il suo dolce pianto.
Marzo segna il risveglio della natura e delle tradizioni contadine che affondano le loro radici nei riti pagani della fertilità e nel culto della terra. Basti pensare ai riti propiziatori dedicati alla fecondità dei campi tipici dei Calendimarzo, dal latino Calendae...



























