Mese di Aprile 2021

Mese di Aprile

Mese di Aprile

Il mese di aprile è uno dei mesi più amati, perché nelle campagne il risveglio della natura si può vedere in tutta la sua bellezza: distese verdeggianti punteggiate di fiori, siepi fiorite e fiori ovunque. Si diceva infatti che in avrîl a fiuréss anch al màndegh dal badîl, in aprile fiorisce anche il manico del badile.

In aprile poi, come in questo anno, cadeva spesso la più importante ricorrenza della liturgia cristiana: la Pasqua. Quest’anno la Pasqua si considera “media” in quanto si celebra il 4 aprile.

 Una volta in occasione di questa festività, mentre si attendeva la benedizione del parroco, si ripulivano le case da cima a fondo e si preparavano le uova da far benedire. La mattina di Pasqua, in segno di devozione, ognuno mangiava un uovo sodo benedetto. Parte delle uova benedette, veniva poi utilizzata in cucina per preparare i passatelli, la pasta reale, il budino di latte, la zuppa inglese, la torta di ricotta oppure quella di riso, tutti piatti tradizionali, per il pranzo pasquale e quello del giorno dopo.

Ricetta contadina

PASTA REALE IN BRODO

PASTA REALE IN BRODO

La ricetta contadina di Sara: Ingredienti per 4 persone: 3 uova intere 100 gr. di farina 00 100 gr. di parmigiano reggiano 100 gr. prosciutto crudo tritato 100 gr. mortadella tritata 50 gr. burro fuso sale latte (quanto ne occorre) brodo di carne Preparazione Versate...

leggi tutto

Attualità

LAVANDA E ROSMARINO ITALIANI BOCCIATI DAL REGNO UNITO

LAVANDA E ROSMARINO ITALIANI BOCCIATI DAL REGNO UNITO

Articolo di Claudia Rinaldi. Grande allarme per le esportazioni italiane di lavanda e rosmarino in Inghilterra dove un provvedimento, nonostante gli accordi già siglati con l'Unione Europea, fissa disposizioni fitosanitarie molto restrittive e anche in possibile...

leggi tutto

Cosa Facciamo

Eventi Folclore Contadino ai tempi del Covid-19

Eventi Folclore Contadino ai tempi del Covid-19

Il nostro giornale vive grazie ai sostenitori, agli eventi, agli spettacoli che organizza, alle conferenze, docenze, seminari, presentazioni di libri sulle tematiche di nostro oggetto di studio: folclore e civiltà contadina. Collaboriamo con scuole, Università,...

leggi tutto

Poesia

La bandiziòn di òv (La benedizione delle uova)

La bandiziòn di òv (La benedizione delle uova)

“Adman l'è Pasqua! L'è Pasqua” “Boj i òv, ch' a i andèn a bandìr dèntr un zastèn con fjùr e zintrèn” La cìśa l'è péna ad putén, i gh'en propìa tót, grand e cén, parfén chi fa fadiga a girèr in 'st ucasiòn an vòl briśa manchèr. L'è al sàbat sènt biśògna spianèr e da...

leggi tutto

Antichi mestieri

Un antico mestiere: lo zampognaro

Un antico mestiere: lo zampognaro

Lo zampognaro è il suonatore di zampogna, antico strumento musicale a fiato, molto diffuso un tempo in tutta l’Italia centro-meridionale. I contadini e spesso anche i pastori, durante la stagione invernale, non avevano molto lavoro e lasciavano le loro case per...

leggi tutto

Proverbi contadini

Tradizioni contadine

Ónżer al sprōch (Ungere lo stecco) al Giovedì Grasso

Ónżer al sprōch (Ungere lo stecco) al Giovedì Grasso

Durante il carnevale, al Giovedì Grasso, i bambini delle famiglie più povere, in gruppo, si recavano presso le case contadine chiedendo offerte di lardo o salsiccia di maiale recitando filastrocche. Ogni ragazzino aveva uno stecco, sprōch, in cui infilare le offerte,...

leggi tutto

Tgnîr da cat/- d’acàt (Tenere da conto, conservare con cura)

In dialetto la parola (a)cat viene usata soltanto in questa espressione, mentre in italiano “in accatto” (raro), significa “in prestito” e vivere di accatto, “vivere di elemosina”. Il dialetto Tgnîr da cat è un’espressione antica emiliana, già documentata, a Modena,...

Andēr a scrōch (andare a scrocco)

Andēr a scrōch o scruchēr, significa andare a scrocco/ scroccare, chiedere in regalo qualcosa che non ci è stato offerto o farselo pagare da altri, vivere a spese altrui, elemosinare, spesso senza bisogno. Sull’origine della locuzione sono state proposte alcune...

Dēr un côlp al zêrc e un a la báta (dare un colpo al cerchio e uno alla botte)

Dēr un côlp a zêrc e un a la báta , dare un colpo al cerchio e uno alla botte: non scontentare né l’una né l’altra parte contrapposte, con parole e azioni;  tenere i piedi in due staffe; comportarsi in modo diplomatico a volte a fin di bene, ma, a volte, per...

Ciapēr al tōr par i cōren (prendere il toro per le corna)

Ciapēr al tōr par i cōren, prendere il toro per le corna: affrontare una situazione, un problema, una persona con decisione. Il modo di dire ha origine dall’azione già illustrata in documenti e pitture egizie per mostrare come si doveva procedere al sacrificio del...

“Fradd da can”, freddo da cani

Corso di dialetto modenese del prof. Giorgio Rinaldi  - I modi di dire “Fradd da can”, freddo da cani: freddo terribile. L’origine della locuzione è molto incerta e diverse sono le ipotesi sulla sua antica origine. Forse la spiegazione più realistica è che i...

Andēr a vagg, andare a veglia

Andēr a vagg, andare a veglia: trascorrere le sere d’inverno, in compagnia, nelle stalle. Le serate a veglia iniziavano in genere il primo novembre, giorno di Ognissanti e terminavano il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. Un tempo c’era l’usanza di ritrovarsi a sera,...

L-ê tótt un ambaradán

Disegno e testo tratti dal libro di S. Prati - G. Rinaldi, 101 Modi di dire in Emilia-Romagna, Ed. Pendragon, BO, 2019 L-ê tótt un ambaradán, è tutto un ambaradan, significa è tutto un caos, una gran confusione.  Il termine ambaradán nasce dall’unione di due...

Dēres dagli àri (Darsi delle arie)

  Dēres dagli àri, darsi delle arie, significa darsi un’eccessiva importanza, farsi credere più di quanto si è realmente. Proprio come fa il gallo che si arieggia con le ali, senza sollevarsi da terra, come se volesse far sapere a tutti di essere il re del...

Fēr l-agrēst

“Fēr l-agrēst”, fare l’agresto, significa produrre col succo d’uva acerba un condimento acidulo. I contadini, una volta, lo usavano per insaporire carni, pesce e verdure, in sostituzione del succo di limone, quando non era reperibile nelle loro zone. L’uva acerba...

Facebook Pagelike Widget

Novità in libreria

Indovinelli dei nostri nonni

Rebus dialettale

Risolvendo questo rebus dialettale troverete il mio nome. Chi sono e a cosa servo?

Vai alla soluzione…

 

 

Previsioni oggi in Emilia Romagna

Meteo Emilia Romagna