Diario dell’orto: Giugno

Diario dell’orto: Giugno

Nel mese di giugno, le giornate molto lunghe permettevano che si lavorasse sia nei campi che negli orti. Tra i prodotti più importanti dell’orto, in questo mese si raccoglievano carote, lattuga, cipolle, piselli, fagioli e patate, oltre a peperoni, zucchine e...
Diario dell’orto: Maggio

Diario dell’orto: Maggio

A maggio fervevano i lavori in campagna e in tutto il podere. L’orto, curato dalle donne di casa per tutto l’anno, era in questo mese particolarmente generoso, infatti si potevano raccogliere asparagi, rapanelli, insalate, cipolle, piselli e negli anni più miti, verso...
Diario dell’orto: Maggio

Diario dell’orto: Aprile

In aprile si doveva lavorare molto nell’orto, si zappava, si vangava, si toglievano le erbe infestanti, si concimava, si seminava ecc. Nel terreno umido (infatti aprile è in genere un mese molto piovoso) si seminavano i fagioli sempre molto usati nel mondo contadino....
La vaca la gh-ha magnê i léber

La vaca la gh-ha magnê i léber

La vaca la gh-ha magnê i léber, la vacca gli ha mangiato i libri: si dice per indicare una persona ignorante e zotica. l’espressione, comune nel Modenese, è di origine bergamasca, nasce probabilmente nel XVI sec. e viene pronunciata per la prima volta dalla maschera...
Maż

Maż

A maź a n-egh basta un fiôr, a n-in vôl tant ed tótt i culôr, a n-egh basta ind i bôsch al viôl, a n-egh basta al calôr dal sôl, al vôl anch al parfóm dal rôś, al vôl anch l-amôr di tôś. L-ê maź se al mánd l-ē in fiôr. Claudia Rinaldi Liberamente ispirata a una poesia...
Mese di Maggio

Mese di Maggio

Maggio è sempre stato un mese ricchissimo di tradizioni legate alla bellezza della natura e all’amore, molto diffuse nei borghi dell’Appennino modenese, bolognese e reggiano. Si regalavano alle fidanzate e alle fanciulle in età da marito piccoli doni come fiori di...
Domenica delle Palme

Domenica delle Palme

S’a-n piôv ind la Pèlma a piôv ind i Ôv, Se non piove il giorno delle Palme, pioverà nel giorno delle Uova (Pasqua). Proverbi e detti raccolti nel libro “Il ciclo dei mesi nella civiltà contadina”, dei Proff. Sara Prati e Giorgio Rinaldi, Ed....
Pesce d’Aprile

Pesce d’Aprile

PESCE D’APRILE: PERCHE’ SI FESTEGGIA ANCHE OGGI La tradizione degli scherzi del primo di aprile non è che l’eco di un’antica festa pagana, in onore della primavera, caratterizzata da burle e buffonerie. Su di essa si innestò probabilmente quella con cui, in alcuni...
Primavera

Primavera

Giorgio Rinaldi, Primavera; acquerello su carta   T’at dasèd ‘na matèna cón un poch ad sgargiulèna, l’udòr in d l’aria l’è difarènt, tìra un vènt un po frizènt, indù prema gh’ira sòl brèna, a crès dl’erba bèla vardèna. I...
I mōd ed dîr (i modi di dire)

I mōd ed dîr (i modi di dire)

Cuntēr al pêgri, contare le pecore: cercare di prendere sonno. Questo modo di dire, pronunciato spesso dalle persone con difficoltà a prendere sonno, sembra abbia origine da una fiaba de Il Novellino (fine Duecento), dove si narra che il terribile Ezzelino da Romano,...