da folclorecontadino | Ott 1, 2021 | Autunno, Tradizioni contadine
I metati (in dial. mtät/ mtat/ gradézz) erano appositi capanni in muratura di pietra locale a due piani divisi da un fitto graticcio su cui si mettevano le castagne, per farle essiccare. Venivano costruiti vicino ai borghi o più spesso nei boschi e servivano per più...
da folclorecontadino | Set 2, 2021 | Autunno, Tradizioni contadine
Settembre, in genere, è il mese della raccolta delle patate, anche se questo momento varia a seconda del periodo della loro semina e varietà. Secondo la tradizione contadina la raccolta delle patate è strettamente legata alle fasi lunari. La luce della luna, infatti,...
da folclorecontadino | Set 1, 2021 | Autunno, Tradizioni contadine
L’attività più importante di questo mese, in pianura e in collina, era la vendemmia. A ricordare il momento migliore per questa operazione, un proverbio avvertiva che par San Michêl l’óva l’è tóta mêl, per San Michele (29 sett.), l’uva è tutta miele, cioè dolce e...
da folclorecontadino | Ago 2, 2021 | Estate, Tradizioni contadine
I Modenesi chiamano i testicoli “i du d’agást”, poiché al tempo dell’occupazione francese, i militari avevano una divisa attillatissima, da cui risaltavano le parti intime e, al riguardo, il regolamento ordinava di sistemare “les deux à gauche” (i...
da folclorecontadino | Lug 1, 2021 | Estate, Tradizioni contadine
I santi della pioggia In luglio, la siccità è sempre stata un grave problema, per i danni provocati alla campagna e la conseguente miseria per gli abitanti. Spesso, per ottenere la pioggia, si svolgevano funzioni religiose, giornate di preghiera e processioni,...
da folclorecontadino | Giu 1, 2021 | Estate, Tradizioni contadine
Nel mondo contadino di una volta, il vento, come tutti gli altri elementi naturali, era molto osservato e considerato. Nelle giornate ventose il refolo improvviso che sollevava mulinelli di foglie e polvere, veniva chiamato “il folletto”. Si credeva fosse...
da folclorecontadino | Mag 31, 2021 | Estate, Tradizioni contadine
Molte donne, a piedi nudi, salivano su una scala per raccogliere le noci acerbe, col mallo ancora verde, per fare un liquore digestivo, tipico del Modenese: il nocino. La preparazione di questo liquore inizia il giorno del solstizio d’estate (24 giugno) e termina nel...
da folclorecontadino | Mag 31, 2021 | Estate, Proverbi contadini, Tradizioni contadine
Il mattino di S. Giovanni, le donne raccoglievano la rugiada della notte (guazza), mediante panni stesi sui prati e la mettevano in una bottiglietta. Questo liquido, ritenuto miracoloso, veniva usato durante l’anno per curare malattie, come un’acqua di bellezza e...
da folclorecontadino | Mag 1, 2021 | Primavera, Tradizioni contadine
Nelle comunità agricole dell’Appennino tosco-emiliano, un rito antichissimo, ancor oggi praticato presso molte comunità, era quello del Cantarmaggio. La celebrazione iniziava al tramonto del 30 aprile e si concludeva alla sera del primo maggio. Gruppi di giovani,...
da folclorecontadino | Feb 11, 2021 | Inverno, Tradizioni contadine
Durante il carnevale, al Giovedì Grasso, i bambini delle famiglie più povere, in gruppo, si recavano presso le case contadine chiedendo offerte di lardo o salsiccia di maiale recitando filastrocche. Ogni ragazzino aveva uno stecco, sprōch, in cui infilare le offerte,...
da folclorecontadino | Feb 2, 2021 | Inverno, Tradizioni contadine
Nella giornata a lui dedicata, il 3 febbraio, durante la celebrazione liturgica, il parroco impartisce una speciale “benedizione alla gola” dei fedeli, incrociando due candele benedette il giorno prima (il 2 Febbraio, la Candelora) e invocando la protezione del santo....
da folclorecontadino | Feb 1, 2021 | Inverno, Tradizioni contadine
Una leggenda cerca di spiegare perché Febbraio, fosse considerato dai contadini al scartèin dla cuvēda, lo scartino della covata, cioè quello con meno giorni di tutti. Gennaio per fare dispetto a una merla, che se ne stava al caldo del nido in attesa che finisse il...